Indietro

Revocato il divieto di balneazione a Viareggio

Era stato emesso il 22 aprile scorso per le spiagge di Marina di Ponente e per il fosso all'Abate sud a seguito di alcuni controlli dell'Arpat

VIAREGGIO — Torna balneabile l'acqua del mare di Viareggio. Alcuni controlli dell'Arpat avevano decretato un'eccessiva concentrazione di batteri come l'escherichia coli e domenica 22 aprile, in  via precauzionale, il sindaco Giorgio Del Ghingaro aveva firmato l'ordinanza di divieto di bagni in mare davanti al litorale di Marina di Ponente e nel fosso all'Abate.

Ulteriori analisi effettuate nei giorni successivi hanno dimostrato che la situazione è tornata sotto controllo e da oggi l'acqua è tornata balneabile, anche se proseguono gli accertamenti sull'impianto di depurazione che ha sversato in mare liquami non trattati, come documentato anche dal Consorzio di bonifica.

Sulla vicenda è intervenuto il segretario del Pd Viareggio, Leonardo Betti. 

"La revoca del divieto di balneazione è una buona notizia ma non dimentichiamo che, da qualche anno, il rincorrersi di divieti e revoche spaventa, e non poco, chi ama Viareggio e crede nel suo potenziale turisticp - ha scritto Betti in una nota - Da troppi anni l'Abate è stato il campo di battaglia per misurare pesi politici contrapposti e separati da questa lingua fluviale. Sarebbe auspicabile, in un'ottica lungimirante, abbandonare i campanilismi e gli azzardi fino ad abbracciare, sinergicamente, una soluzione di lungo periodo che non comporti, all'alba di ogni primavera, la paura che la stagione balneare sia messa in pericolo". "E' l'ora di elevarci dai battibecchi nostrani e sposare soluzioni di lungo periodo richiamando, ove necessario, anche la Regione ai suoi ruoli ed ai suoi doveri - ha concluso Betti - Noi, come partito, diamo fin da subito la nostra disponibilità a chiunque intenda intraprendere azioni, anche di forza, nei confronti del gestore idrico Gaia, così come siamo disponibili a sostenere il pugno di ferro contro coloro che non rispettano le norme in materia di scarichi. E' l'ora che la politica si sposti sul terreno del fare, lasciando ad altri inutili discorsi".

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it